Per la rassegna di teatro amatoriale “Cinque Vie”, sabato 13 ottobre 2012, alle ore 21.00 nel Teatro San Gaetano di Castion gli attori della compagnia “Teatro instabile” presenteranno lo spettacolo “L’avaro di Moliere”.
Un classico con un trama nota ai più.
“L’avaro” è una commedia in prosa in cinque atti scritta e rappresentata da Molière a Parigi al Palais-Royal il 9 settembre 1668 e poi venne pubblicata nel 1669. È ispirata all’Aulularia di Plauto, sia in alcuni dei meccanismi più importanti della trama, sia per la caratterizzazione psicologica dell’avaro. Arpagone, il vecchio protagonista, è a dir poco odiato dai suoi due figli, Cleante ed Elisa. Cleante lo odia perché Arpagone vuole sposare la giovane e povera Marianna che lui segretamente ama; Elisa, invece, lo detesta perché vuole darla in sposa all’anziano Signor Anselmo che è disposto a prenderla senza alcuna dote. Cleante fa rubare dal suo servo, La Flèche, la cassetta dove lo stizzoso Arpagone tiene tutti i suoi averi pensando di usarla come merce di scambio con il padre per avere Marianna. Ma il padre accusa di furto il suo intendente Valerio, che da tempo ha imbastito una storia d’amore con Elisa. Tutto s’aggiusta con l’arrivo del ricco Anselmo che, invece di chiedere ufficialmente la mano di Elisa, riconosce che nella bella Marianna e nell’intendente Valerio i suoi figli, che credeva da tempo morti in un naufragio. Convolate a giuste nozze le due coppie di innamorati, Arpagone ritroverà il suo tanto bramato ed adorato tesoro. In questa commedia Molière riesce magistralmente a ridicolizzare all’estremo l’avarizia e la totale mancanza di sentimenti del vecchio Arpagone rendendole, soprattutto nelle scene in cui sono poste a confronto con gli impeti giovanili del figlio Cleante, drammaticamente amare.

