Riflessioni attorno al mondo donna e suoi confini.

Rassegna teatrale

IV edizione

Info

Per info e prenotazioni: cell. 345 823 8880 | info@prolocopievecastionese.it

Luogo

Teatro San Gaetano di Castion

Via Pian delle Feste, 32100 Castion – Belluno

Biglietti

Biglietto Intero € 15,00

Ridotto soci Pro Loco € 12,00

Sabato 14 marzo

ore 21:00

Mammals

di e con Vanessa Korn

movimenti coreografici Romina Contiero

con l’assistenza di Shara Batasini

Uno spettacolo sul corpo vivo, sul corpo umano, corpo di mammifero. Corpo che nasce, cresce, invecchia, si ammala, gioisce, genera la vita, si ammala, muore, si decompone. Uno spettacolo sull’animale essere umano, sulla nostra biologia, e su tutto l’universo che sta in una piccola particella di pensiero. Uno spettacolo che è una domanda: cosa ci fa essere umani?

Venerdì 27 marzo

ore 21:00

Ninea Serraglia
Donna di Barèna

di e con Moira Mion e Francesco Niccolini

musiche in scena Marco Rizzo

scenografie Matteo Berton

luci di scena Paolo Scortegagna

Ninèa Serraglia viene trovata alle porte dell’orfanotrofio il 21 maggio del 1899. Serraglia: dal nome della Valle chiusa presso cui Ninèa fa le sue scorribande: pesca di frodo, come tanti nel secondo dopoguerra. E’ pescatrice Ninèa, interprete dell’acqua e dei suoi umori, di quel linguaggio sospeso tra l’alchemico e il sacro che i venti, i pesci e le tamerici sanno parlare. La sua vita ci bagna di immensità femminile e nello stesso tempo ci conduce ad osservare il mondo da una pozzanghera. E a sorridere

Venerdì 24 aprile

ore 21:00

Cassandra
oltre il silenzio degli altri

di e con Selene Gandini

Cassandra conosce il futuro come si conosce un dolore antico: lo vede, lo sente, lo porta dentro. Ma ogni volta che prova a parlare, le sue parole scivolano nel vuoto, rimbalzano contro l’indifferenza, si confondono con il rumore del mondo. Condannata a dire la verità senza mai essere creduta, Cassandra attraversa i secoli per raccontare la sua storia. Un atto di coraggio: continuare a parlare, anche quando nessuno vuole sentire. La sua voce si intreccia con quelle delle donne di oggi, profetesse quotidiane che vedono, denunciano, avvertono e vengono ugualmente silenziate, ignorate, contraddette.

Venerdì 15 maggio

ore 21:00

Non tutti i temporali uccidono farfalle
(primo studio)

di e con Grazia Capraro

Dramaturg Gioia Battista

Progettazione suono, luci Davide Rizzardi

Sound design Davide De Faveri e Davide Rizzardi

Movimento scenico Elisabetta Da Rold

Una minuscola casa in montagna dove ci vive una donna, sola. Un giorno, l’arrivo di un ospite indesiderato mette la donna di fronte ad una verità dura da affrontare. Un monologo che esplora il senso di smarrimento su una contraddizione pressante di questo tempo: “In un mondo che promette infinite possibilità e opportunità, com’è che ho solo voglia di lasciar perdere?” Un conflitto che viviamo in affanno, incapaci di sostare, respirare, restare. In un tempo in cui “fermarsi” sembra una condanna.

– Lo spettacolo è un primo studio, una tappa della ricerca che incontra il pubblico, al fine di crescere e svilupparsi ulteriormente –