5Vie 2025 allacciate le cinture...
XVI Edizione

Sabato 04 ottobre 2025
Ore 21:00

Eva, diario di una costola

Con: Rita Pelusio e Marta Pistocchi (violino)
Regia: Marco Rampoldi
Produzione: PEM Habitat Teatrali
“Allora Dio, il Signore, fece cadere un profondo sonno sull’uomo che si addormentò. Poi prese una costola di lui e rimise la carne al posto d’essa.
Con la costola che aveva tolto all’uomo, Dio creò una donna. Poi diede questo comando: potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino, ma dell’albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare mai”. Come prosegue la storia lo sappiamo.
Eva si nutre del frutto proibito della conoscenza rinunciando così al Paradiso.
Perché l’ha fatto?
Questo spettacolo è un elogio alla disobbedienza femminile.
Eva è voce in assoluto, riflette e pone domande giorno dopo giorno. E’ voce che nomina per poter conoscere. E’ voce che si sospende nel vuoto, che resta in attesa. E’ voce che non si accontenta. Si interroga sul destino delle donne che verranno dopo di lei.
E’ un monologo delicato, spietato, comico e autentico accompagnato dalle note della violinista Marta Pistocchi che lo avvolge in una nuvola sonora.
E poi ci sono tantissime mele. Al pubblico la scelta...

Sabato 18 ottobre 2025
Ore 21:00

Cea Venessia

Odissea nostrana dal Nordest all’Australia

Con Stefano Rota
Soggetto originale e regia di Marco Zoppello
Musiche originali: Enrico Milani e Matteo Minotto
Produzione Stivalaccio Teatro, TSV – Teatro Nazionale,
OperaEstate Festival
con il patrocinio di Ass. Veneti nel Mondo e Ass. Trevisani nel Mondo
Australia, 1882. Un gruppo di coloni provenienti dal Veneto e dal Friuli fonda il primo insediamento collettivo italiano del continente. Il nome con il quale la colonia viene tramandata oralmente, di padre in figlio, è Cèa Venessia (Piccolo Veneto), perché nel cuore di chi vi arrivò doveva ricordare casa. Il nome che risulta nei documenti è, invece, New Italy, una delle culle dell’emigrazione italiana nel continente australe. Lo spettacolo racconta di questi migranti e del loro viaggio. Erano i Tomè, i Nardi, i Bellotto, i Roder, gli Antoniolli, i Piccoli e tanti altri che, spinti dalla fame e dalla miseria, caddero vittime delle promesse di un nobile francese, il Marchese De Rays.

Sabato 08 novembre 2025
Ore 21:00

Ossitocina

Con Francesco Providenti e Maria Anolfo
Regia di Elena Stauffer
SPETTACOLO VINCITORE CALL FOR ARTISTS “BEYOND ZETA”
Sviluppato all’interno del David MacLennan Award
Claudia e Flavio sono due giovani romani che vengono selezionati per uno studio clinico che promette di simulare l’innamoramento tramite una pillola. Ma la loro incompatibilità è subito evidente: lei radical chic, lui ragazzo di periferia con idee di estrema destra.
Ossitocina esplora quanto pesa il contesto sociale sui nostri comportamenti, principi morali ed idee, ed esamina le contraddizioni che caratterizzano due degli stereotipi principali della gioventù romana.
Questo spettacolo vuole essere una riflessione sulla natura umana, sul potere della comunicazione e sul rapporto di una generazione con l’identità e l’impegno politico.
Se è vero che siamo un prodotto del nostro ambiente, abbiamo gli strumenti per scegliere un percorso diverso da quello determinato dal nostro contesto sociale? L’istruzione e la cultura sono davvero sufficienti a ostacolare la narrativa d’odio perpetrata da alcuni movimenti politici? Quali e quanti dei nostri comportamenti sono influenzati dalle aspettative sociali e dalla voglia di fare gruppo? Il dialogo tra diversi serve a qualcosa oppure gli esseri umani sono fondamentalmente egoisti e xenofobi?
Ossitocina prova ad aprire una riflessione su tutto questo, raccontando al tempo stesso la storia di due ragazzi con un vissuto e delle esperienze molto diverse fra loro, che, abbattendo il muro dell’incomprensione, scoprono di essere, in fondo, due creature abbastanza simili.

Sabato 22 novembre 2025
Ore 21:00

Le donne baciano meglio

Di e con Barbara Moselli
Regia di Marco Taddei
Una produzione Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse / Compagnia NIM - Neuroni In Movimento
“Quanta verità in un bacio. Un bacio che rivela l’essenza di ogni individuo, la sua cultura, il suo modo di vedere il mondo, la sua natura più spontanea. Tutto ciò che lo definisce umano, oltre censure e segreti, in una naturalezza che trova un fondamento nell’amore e nell’accoglienza dell’Altro.” Stefano Malosso (BresciaOggi).
Uno spettacolo che con semplicità, ironia e senza vergogna, racconta l’epifania dell’autrice-attrice.
“Barbara ha 33 anni quando scopre di essere lesbica.”
Irriverente e stravagante, lo spettacolo ci fa assistere all’evoluzione interiore della protagonista, che, con autoironia, trasmette la passione di cui è piena la vita, quando si sceglie di viverla.

A chi ce l’ha fatta. A chi ce la farà. E a chi non ce la farà mai.

Che questo monologo possa rappresentare un sincero contributo alla scoperta di sé stessi e alla fiera accettazione del proprio essere.

Sabato 06 dicembre 2025
Ore 21:00

Lo sciopero delle bambine

L'eroicomica impresa del 1902

Spettacolo in anteprima con
Rossana Mola e Rita Pelusio
Regia Enrico Messina
Produzione Pem Habitat Teatrali
Drammaturgia Domenico Ferrari e Enrico Messina
Produzione PEM Habitat Teatrali
Con il sostegno di Fondazione Trivulzio di Melzo e Armamaxa Teatro
In collaborazione con Unione femminile nazionale, CGIL Camera del Lavoro Metropolitana di Milano e Archivio del Lavoro
Ragazze, anzi bambine, che lavoravano come apprendiste presso le sarte e sartine della città. La più piccola aveva solo sei anni e la più grande appena quattordici. Il loro fu il primo sciopero minorile della storia d’Europa. Per cinque lunghi giorni.
Queste minuscole creature combatterono contro i giganti del loro tempo. La loro storia ci parla in modo diretto e potente, perché il loro sciopero ci racconta che nessun diritto si conquista o si difende senza rischiare, senza mettersi in gioco, e che la strada per la democrazia è uno sforzo costante in cui non ci si può tirare indietro.

Venerdì 16 gennaio 2026
Ore 21:00

Il circo capovolto

Di e con Andrea Lupo
Diretto da Andrea Paolucci
Musiche originali David Sarnelli
Produzione Teatro delle Temperie

vincitore del Roma Fringe Festival edizione 2017: MIGLIOR DRAMMATURGIA, MIGLIOR ATTORE E PREMIO DEL PUBBLICO
vincitore del Palio Ermo Colle 2020: PREMIO DEL PUBBLICO
vincitore del premio Mauro Rostagno 2021: PREMIO DEL PUBBLICO
spettacolo premiato al Catania Off Fringe Festival 2022

Branko e suo nonno Nap’apò. Due generazioni di rom. Due generazioni di vite separate, vite “a parte”.
Una generazione nei campi di concentramento, una nei campi rom delle grandi città.
Branko Hrabal in fuga dall’Ungheria arriva in un campo rom in Italia con dieci scatoloni, quel che rimane del circo di suo nonno, la storia della sua famiglia, la storia dell’Europa.
Branko ripercorre la gioia, l’incanto e lo stupore del circo del nonno, ma ripercorre anche la fuga, la deportazione, la reclusione e lo sterminio.
E' una favola, una parabola, un romanzo, è una confessione.
E’ ironico, malinconico, comico, e cattivo.

Info

Per info e prenotazioni: cell. 345 823 8880 | info@prolocopievecastionese.it
Tutti gli spettacoli si terranno presso il teatro San Gaetano di Castion (BL) alle ore 21:00
Biglietto intero €12,00. Abbonamento intero per 6 spettacoli €60,00
Ridotto socio Pro Loco €10,00. Abbonamento ridotto socio Pro Loco per 6 spettacoli €50,00